LVIII

By Ludovico Leporeo

Milla ed Amor, rei grassator de l'Appia,

Fan di me prigionia natia gioseppia,

E vendonmi a la turba furba aleppia

Che non s'avvegga il sole o l'aria il sappia.

Amor coi suoi lacciuoi crudel m'incappia,

E Milla entrambe le mie gambe inceppia,

Egli mi spoglia ed a sua voglia ingreppia,

E nudo e crudo a pena m'invaldrappia.

Qual Clitofante per la ria Leucippia

Da sincope d'amor il cor mi scoppia,

E provo gli empi scempi di Cidippia.

Questi mi danno affanno e morte doppia:

Quella coi rai degli occhi gai m'allippia,

Quegli con rio letargo Argo m'aloppia.