LX. PER SCIOGLIMENTO DI MATRIMONIO.

By Vincenzo Monti

Su l'infausto imeneo pianse, e rivolse

Altrove il guardo vergognoso Amore:

Pianse Feconditade, e al ciel si dolse,

L'onta narrando del tradito ardore.

Ma del fanciullo citerèo si volse

Giove dall'alto ad emendar l'errore;

Vide l'inutil nodo, e lo disciolse:

E rise intatto il virginal Pudore.

Or sul tuo fato in ciel tiensi consiglio,

Ligure ninfa; ed altra insidia ha tesa

Per vendicarti di Ciprigna il figlio.

E ben farallo: chè alla dolce impresa

Fia sprone il balenar del tuo bel ciglio,

L'età che invita, e la svelata offesa.