LX

By Agnolo Firenzuola

Del nuovo adiaccio i semplici pastori

Mentre spiegano al ciel mille concetti,

per isfogar del cor quei caldi affetti,

Che vi poser poc'anzi i loro amori;

Un dolce odor de' vostri dolci fiori

Così gli assalse, e tale empié i lor petti

Nuova vaghezza, che mille augelletti

Invitaro a cantare i loro onori;

E disser tutti uniti insieme e lieti:

– Ben siam felici, poi che 'l superbo Arno

Non si sdegna lodar l'umil Bisenzio.

Odan le selve, odanlo i più secreti

Luoghi del mondo, odal chi tenta indarno

Nuocer a' bei desir, Caio, o Mezenzio.