LX

By Ascanio Pignatelli

In quest' esilio mio, misero e solo

Vivo, né già da voi, ma da me lunge,

Ché fugge il core, onde lo scaccia, e punge

Amaro pianto, e pena acerba, e duolo;

Ei viene a voi là 've riposta è solo

Ogni sua gioia, a voi beato giunge

Con l' ali alzando, che 'l desio gli aggiunge,

Fuor di quest' ombre al vostro lume il volo;

Ma lasso in voi se stesso oblia, né riede

Al corpo infermo, che già langue, e 'n vano

Da lui conforto, e medicina chiede,

Ch' ei non l' ascolta, e fora stolto, e insano

Da i suoi diletti hor voluntario il piede

Por ne l' inferno, onde vivea lontano.