LX

By Giosue Carducci

Il sole tardo ne l'invernale

Ciel le caligini scialbe vincea,

E il verde tenero de la novale

Sotto gli sprazzi del sol ridea.

Correva l'onda del Po regale,

L'onda del nitido Mincio correa:

Apriva l'anima pensosa l'ale

Bianche de' sogni verso un'idea.

E al cuor nel fiso mite fulgore

Di quella placida fata morgana

Riaffacciavasi la prima età,

Senza memorie, senza dolore,

Pur come un'isola verde, lontana

Entro una pallida serenità.