LX

By Giovanni Alfonso Mantegna

Se 'l viso, per cui gode la natura

veder de l'opra sua l'arte e lo 'ngegno,

tanto mi par di qualunque altro degno

che di mirar non chero altra figura;

s'i sguardi, i risi, gli atti e la misura

del parlar dolce vostro al primo segno

giugner vi fan, che né città né regno

per lor non bramo o ciò che 'l mondo cura,

dubbioso stassi nel pensiero 'l core

chi l'abbia preso, chi ferito a morte.

Quelle bellezze o quei costumi ornati,

pur scorge al fine d'ogni dubbio fuore

ché fûr l'alme virtuti il laccio forte,

e i lumi che 'l ferir duo strali aurati.