LX

By Giovanni Boccaccio

Chi che s'aspetti con piacer i fiori

e di verde le piante rivestire

e per le selve gli uccelletti udire

cantando forse i lor più caldi amori,

io non son quel; ma, com'io sento fuori

zefiro e veggio il bel tempo venire,

così m'attristo, e parmi allor sentire

nel petto un duol, il qual par che m'accuori.

E è di questo Baia la cagione,

la qual invita sì col suo diletto

colei che là s'emporta la mia pace,

che non mel fa alcun'altra stagione;

e che io vadia là mi è interdetto

da lei, che può di me quel che le piace.