LX

By Giovanni Prati

Nell´arco oriental, sotto la fronda

che fa verzir la giovinetta pianta,

nel suon dell´aura, nel rumor dell´onda

l´anima dell´arcana Iside canta.

E in quanto riso è su la terra, e in quanta

gloria è nel ciel, questa gran voce abbonda;

voce, che in frasca il realtino incanta,

e il falco in alpe di stupor circonda.

Questa grave e gentil voce d´impero

è la voce del tempo e delle cose,

inno crescente dell´uman pensiero.

O bella, o grande, o verginal Natura,

muor come un nume fra le idalie rose

chi muor nel raggio della tua figura.