LXI

By Giovambattista Marino

Potrei di queste, o Clori, e d'altre cose

render i tuoi desir contenti e lieti.

I dorati coturni e l'ingegnose

di bei serici stami inteste reti,

le prime poma d'or, le prime rose

de' giardini più chiusi e più secreti,

tue foran sempre, e d'altri doni ancora

t'onorerei, come Montan t'onora.