LXI

By Giovanni Boccaccio

Intra 'l Barbaro monte e 'l mar Tirreno

sied'il lago d'Averno intorniato

da calde fonti, e dal sinistro lato

gli sta Pozzuolo e a destro Miseno;

il qual sent'ora ogni suo grembo pieno

di belle donne, avendo racquistato

le frondi, la verdura e 'l tempo ornato

di feste, di diletto e di sereno.

Questi con la bellezza sua mi spoglia

ogn'anno, nella più lieta stagione,

di quella donna ch'è sol mio desire.

A sé la chiama, e io, contra mia voglia,

rimango senza il cuore, in gran quistione

qual men dorriemi, il viver o 'l morire.