LXI

By Pietro Bembo

Colei, che guerra a´ miei pensieri indice,

e io pur pace e null´altro le cheggio,

rinforzando la speme, ond´io vaneggio,

dolce mia vaga angelica beatrice,

or in forma di cigno, or di fenice,

s´io parlo, scrivo, penso, vado o seggio,

m´è sempre inanzi, e lei sì bella veggio,

che piacer d´altra vista non m´allice.

Per la via, che ´l gran Tosco amando corse,

dice non ir; che ´ndarno oggi si brama

la vena, che del suo bel lauro sorse.

Ma chi poria tacer, quand´altri il chiama

sì dolcemente? Amor mi spinse e torse:

duro se punge, e duro se richiama.