LXII.
Io sono il chiaro pastor della / alma Dea che
fe' fare paragon con / Marte, che tutti i
cavaglier vincea, alla / ventura che stava posta
nell' / incanto dell' I arco che il Duca fece per
la sua / cara sposa / figliola dell'Imperatore.
Io sono il chiaro pastor della / alma Dea che
fe' fare paragon con / Marte, che tutti i
cavaglier vincea, alla / ventura che stava posta
nell' / incanto dell' I arco che il Duca fece per
la sua / cara sposa / figliola dell'Imperatore.