LXII

By Bernardo Pulci

Dapoi che l'arte cominciò natura,

creata sol da chi poteva in prima,

non so se 'n questa parte bassa ed ima

il ciel vedessi mai simil figura.

Se facilmente Amore il cor mi fura,

nissun si meravigli, ché chi stima

Amor non possa in noi, pruovi suo lima

fervida e calda sì fuor di misura.

La voglia cresce e la speranza manca,

né già mai sono inteso e sempre chiamo

colei che mi tien qui, vivendo, morto.

Pallida, oscura, essanimata e bianca

porto la faccia e sol, per mio conforto,

il volto e 'l petto a lagrime ricamo.