LXII

By Domenico di Giovanni

Veggio venir di ver la Falterona

Nebbia che va, e passa in Ungheria;

Vedut'ho la Cometa in Lombardia,

Dubito non le tolga la corona.

Ma pur vi ci terrà la sua persona

Mandando innanzi un nugol per ispia;

Che molti n'ha con seco in compagnia,

Che Cavalier sien fatti si ragiona.

Però v'avviso, che compriate i ceci

Di quattro gambi, e tre d'un capannuccio,

Com'erano accampati a Troia i Greci.

Giunto a Firenze, pregate per Puccio,

Con allegar, che quando ei fu de' Dieci

Teneva più degli altri un pien quartuccio.

S'io avessi cappuccio,

V'accennerei quando di qua partisse,

Com'a Penelopè faceva Ulisse.