LXII

By Gaspara Stampa

Or che torna la dolce primavera

a tutto il mondo, a me sola si parte;

e va da noi lontana in quella parte,

ov'è del sol più fredda assai la sfera.

E que' vermigli e bianchi fior, che 'n schiera

Amor nel viso di sua man comparte

del mio signor, del gran figlio di Marte,

daranno agli occhi miei l'ultima sera,

e fioriranno a gente, ove non fia

chi spiri e viva sol del lor odore,

come fa la penosa vita mia.

O troppo iniquo, e troppo ingiusto Amore,

a comportar che degli amanti stia

sì lontano l'un l'altro il corpo e 'l core