LXII

By Giacomo Lubrano

Rustiche frenesie, sogni fioriti,

delirii vegetabili odorosi,

Capricci de' Giardin', Protei frondosi,

e di ameno furor Cedri impazziti,

quasi piante di Cadmo armano arditi

a l'Autunno guerrier tornei selvosi,

o di Pomona adùlteri giocosi,

fan nascere nel suol Mostri mentiti.

Vedi zampe di Tigri, e ceffi d'Orso,

e chimere di serpi; e se l'addenti,

quasi ne temi il tocco, e fuggi il morso.

Altri in larve di Lemuri frementi

arruffano di corna orrido il dorso,

e fan cibo e diletto anco i spaventi!