LXII
Dal balcon ond'Amor sì dolce fiocca
sue quadrella di foco,
fald'or subito scocca
di freddissima neve: io mi pur cuoco,
sì da quel perde poco
nembo di fiamma dal bel viso umano,
folgor di neve tuo, candida mano.
Dal balcon ond'Amor sì dolce fiocca
sue quadrella di foco,
fald'or subito scocca
di freddissima neve: io mi pur cuoco,
sì da quel perde poco
nembo di fiamma dal bel viso umano,
folgor di neve tuo, candida mano.