LXII

By Ludovico Leporeo

Dal pigro cielo ove da gelo attratte

Fermansi l'onde a l'alte sponde strette,

In ghiaccio accolte sette volte e sette,

A l'altrui piante di diamante fatte;

Dove Aquilon contra Orion combatte,

Torquato armato hai di tua man costrette

A' regi de' Norvegi aspre manette,

Di qua, di là piazze e città disfatte.

Fur da tue spade empie masnade afflitte,

Di Ferdinando al gran commando addotte,

Genti de' Dani da' Romani invitte.

Dove non poggia il sole e alloggia notte

Riportasti de' guasti e di sconfitte

Trofei d'Antei de le cimerie grotte.