LXIII.
Questo è il chiaro fonte / onde spirano odori
soavissimi / d'acque nanfe / con che le belle
donne si lavano / i sereni volti / i bianchissimi
petti / et le candide mani / che traggono di
corpo l'alme / et i cuori delli amanti, / che poi
vivono per gran miracolo d'amore.