LXIII

By Domenico di Giovanni

Fanti di Sala, e fave di Cucina

In Altopascio mai non portan suola;

Se tu non fussi mastro di cazzuola,

Ch'avessi spenti i piè nella calcina;

O quel dì preso avessi medicina,

Con far cristei di fior di petacciuola;

E durandoti ancor la cacaiuola

Bei Risagallo, e pianto di Gallina.

Non fe' tal viso il Popol Filisteo

Quando Sansone isgangherò la porta,

Portandola in sul monte Citareo.

Qual tu faresti colla vista smorta

Trovandoti tra Ercole, ed Anteo,

Colla tua parte d'una mezza torta.

Non andar senza scorta

Dietro a chi mangia carne di Bestriccola,

Ch'a ogni passo scoccano una briccola.