LXIII

By Francesco Berni

Non mandate sonetti, ma prugnoli,

cacasangue vi venga a tutti quanti;

qualche buon pesce per questi dì santi

e poi capi di latte negli orciuoli.

Se non altro, de' talli di vivuoli

sappiam che siate spasimati amanti

e per amor vivete in doglia e 'n pianti

e fate versi come lusignuoli.

Ma noi del sospirare e del lamento

non ci pasciam né ne pigliam diletto,

però che l'uno è acqua e l'altro è vento.

Poi, quando vogliam leggere un sonetto,

il Petrarca e 'l Burchiel n'han più di cento,

che ragionan d'amore e di dispetto.

Concludendo, in effetto

che noi farem la vita alla divisa,

se noi stiamo a Firenze e voi a Pisa.