LXIII

By Giovambattista Marino

Ma, sempre invitto infra i guerrier più audaci,

d'ogni altro il mio Schiavon straccia le penne,

e 'n cento assalti duri e pertinaci

publiche palme con applauso ottenne.

L'altrier videlo Elpinia, e mille baci,

spoglia dela vittoria, a dar gli venne.

Ma, s'abbassi a gradirlo il cor superbo,

per te si guarda et a te sola il serbo.