LXIII

By Giuseppe Parini

Io, Nencia, sono stat'ieri a Fiorenza,

e t'ho comprato un bel gammurin bianco;

e, se tu arai un po' di pazienza,

un gonnellino i' vo' comprartel'anco.

Ormai di crazie son rimasto senza,

perciocch'io compro e pago come un banco;

ma ho nascosto uno staio di semenza,

e quattro lire chiapperolle almanco.

Per san Giovanni adunque il gonnellino

tu l'averai indosso senza fallo,

che tu proprio parrai un angiolino.

Ma ricordati, ve', di conservallo

per la memoria del tuo gaveggino,

che ti vuol bene, al corpo di cristallo!