LXIII

By Lorenzo de' Medici

Come di tempo in tempo verdi piante

pel verno sole e pel terrestre umore

producono altre fronde e nuovo fiore,

quando la terra prende altro sembiante,

così il mio Sole e quelle luci sante,

l'umor degli occhi miei, che esce dal core,

fan che rimette nuove fronde Amore,

quando il tempo rivien che ho sempre inante.

Tornanmi a mente due fulgenti stelle,

e i modi e le parole che mi fêro

contr'a Amor vil, contr'a me stesso ardito.

Questo l'antiche e le nuove fiammelle

raddoppia, ed in un tempo temo e spero.

Tarda pietà, ché il nono anno è fuggito.