LXIV

By Benvenuto Cellini

Fiesol e Settignan, Pinzedimonte

voglion che sia da più d'un fiorentino;

solo scultore e pittore Angel divino;

quel Bandinel copiò sol Leoconte.

Questo delle tre art'è 'l vero fonte,

questo m'ha mostro solo il buon cammino;

quel fu invidioso, avaro scarpellino:

scoprite dal macigno or qui vostre onte.

La vostra forma e l'arrogante voce

dimostra che di luoghi alpestri siete,

che più diletta a voi quel ch'altrui nuoce.

L'ignoranzia in voi ciechi non vedete:

questa crudel le virtù tiene in croce.

Ahi voi, Signor, che non ve ne accorgete!