LXIV

By Pietro Jacopo De Jennaro

Ecco che primavera si rinuova

con la qual Febo al bel Tauro ritorna,

onde la terra d'erbe e fior si adorna,

tanta par che dolcezza dal ciel piova.

Ecco c'ogni animal riposo truova

tra selve e piagie, e lieto inde sogiorna;

ecco che Filomena a cantar torna

e nel suo mal qualche diletto prova.

Lasso, che quanto pia zefiro spira

aura suave, in verdi piani e monti,

e dove rimbombando Ecco si dole,

tanto più sento transformar in fonti

gli occhi mei lacrimosi, e più sospira

l'alma lontana dal suo chiaro sole.