LXIX

By Giovan Battista Nicolucci

Poiché tu meco ed io con te ragiono,

ed ambi per camin solinghi siamo,

dimmi, Amor, dimmi il ver; sì come i' l'amo

quanto sai, così grato le sono? - No. -

I' non chiedeva amor, sì tristo sono,

che questo non è quel che intender bramo.

Più tosto taci, e pur forte ti chiamo.

Rispondi; in grazia a costei sono? - No, no. -

Ahi ch'al fiero sembiante e al guardo torto,

quando i' partii, micidïal fu l'ora!

Non me n'accorsi là, qui ben l'ho scorto.

Amor sentii in quest'antro. Se m'accora

l'odio suo che farà senza conforto

chi in tale stella s'inamora? - Mora. -