LXIX

By Rosello Roselli

Non è lo rettardar qui nel bel Fiore

per seguitar d'Amor sua falsa insegna,

ma sol per poter far l'anima degna

di vedere al mio fin suo Redentore.

Qui è colei, per cui s'acquista onore

ed ove ogni virtù trovo che regna;

qui è colei che 'l gire al ciel c'insegna,

sol contemplando il suo divin splendore.

Che debbia omo sperar per farsi etterno,

se non far l'alma angelica e serena,

servendo il ver Signor che non ha fine?

Queste mondan bellezze, ove discerno

ogni peccato, non mi danno pena,

ma cagion di pensar cose divine.