LXV

By Francesco Beccuti

Generosa, costante e chiara insegna

di nobiltate, onde voi sète erede,

m'aprì la porta, ov'io già misi 'l piede

com'uom che aspiri a grande impresa e degna:

questa fra due leon ferma disegna

colonna ed alta per mostrar la fede

che fra due petti salda ognor si vede,

se fortezza e valor dentro vi regna.

Però non volga l'ardir vostro il tergo,

poi che n'ha giunti amica stella insieme,

o per latrar di cani o vibrar di armi:

io dal mio lato ancor sostengo ed ergo,

e s'ira talor soffia o sdegno preme,

prima che me potria crollare i marmi.