LXV

By Rosello Roselli

Chiara, bella, fresca acqua e nobil fonte,

felice fiume e delettevol valle,

verdi e fioriti prati e sacro calle,

che pòi condurne al benedetto monte;

boschi a cui son le Muse al cantar pronte,

Appollo e Orfeo col suon sempre alle spalle,

fruttifero paese onde ognor salle

una aüra gentil con lieta fronte;

ben fortunato albergo, ove dimora

quella che vince di bellezze il sole,

aiere temperato in ciascun segno;

rose virmiglie e candide vïole,

e voi, ugelletti, che 'l ciel tanto onora,

ch'io venghi a star con voi fatimi degno!