LXVI

By Francesco d'Altobianco Alberti

Col pensier CASTO ho RAfermo la voglia,

ma il poter no; dunche il voler che giova,

se nelli efetti poi manca la pruova?

Che fo? che penso? ove ricorro o spero?

chi mi conduce? e qual fia la mia vita,

s'altri tanto amo e ho 'n odio me istesso?

Madonna il sa, che può, s'io dico il vero;

e s'or non mi soccorre e non mi aita

poco posso sperar, lunge o da presso.

Fallace Amor, che sempre in compromesso

mi tien languendo e lei non par che mova,

poi che morta pietà per me si truova!