LXVI

By Giovambattista Marino

Io ho di minio ancor fregiato un arco,

c'ha di seta la corda e d'or la cocca.

Se tu n'andrai di questo armata al varco,

ne fia d'invidia ogni altra ninfa tocca;

sarà d'arciera tal ben degno incarco,

ch'amorose saette al'alme scocca.

Di corno arma le punte e, salvo questo,

di pieghevole nervo è tutto il resto.