LXVI

By Giuseppe Parini

Se costui fosse nato allor che i vati

si stavan spidocchiando al sollione,

aremmo visto tutte le persone

a fargli degli onori sterminati:

e visto arebbon certi sciagurati

che finor lo stimarono un babbione,

a mezzo giorno ed a settentrione

andar la fama de' suoi versi ornati.

Il meno onor che gli avesson fatto

sarebbe stato il metterlo a cavallo

d'un liofante grosso tanto fatto:

e, giunto in Campidoglio, coronallo,

gridando il popolazzo allegro e matto

— Ecco il novo poeta Baraballo. —