LXVI

By Rosello Roselli

Né più bella, più savia e più gentile

donna fu né sarà quanto è la mia,

né più costante, graziosa e pia,

né più benigna, altera e signorile,

né che tenesse tanto il mondo a vile

per farsi su nel ciel spedita via,

né che cercasse ognor con leggiadria

onorarsi con alto e bello stile.

Tacciano omai l'antiche donne chiare,

Penelope, Lucrezia e l'altre belle,

ch'ebbero fama di vera onestate!

Madonna al mondo mai non ebbe pare

e farassi tal loco infra le stelle

che vincerà ogn'altra di beltate.