LXVIII (73)

By Luca Contile

Quando con occhio attonito e felice

di voi miro, Costanza, l'aria pura,

in meglior stato alor si trasfigura

l'anima e meco di voi parla e dice.

S'a mortal vista di vedere or lice

in bel sembiante uman chiara e secura

idea del sommo ben, qui ponga cura

qual nel sol per rifarsi, alma fenice.

Dal riso onesto e dal bel volto pieno

d'angeli eletti, eterna grazia piove

sopra chi ben la mira e la comprende.

Or foss'io degno riserbarmi in seno

le maraviglie non più viste altrove,

che d'Iddio fassi chi di voi s'accende.