LXVIII

By Bernardo Pulci

Piangendo rido e sospirando godo

e, gran coste salendo, me riposo,

e sto sanza sospetto e son geloso,

po' lieto son quando mi struggo e rodo.

Talor rispondo che chiamar non m'odo,

timido e vile e son sempre animoso,

allegro vivo e sto sempre pensoso,

e dormo in sulle piume al terren sodo.

Son pe' giardini, per le selve oscure,

soletto sendo e sempre a compagnia,

e di chi più mi fugge veggo il viso.

Fra gran soqquadri e ben mille paure

mi tengo esser felice, anzi beato;

così in inferno godo il paradiso.