LXVIII

By Giovanni Alfonso Mantegna

Mentre con lunghi e frettolosi passi

per selve oscure e intricati calli,

per alti monti e per profonde valli

calco le spine e i pi` noiosi sassi,

sì come rende affaticati e lassi

l'aspro viaggio gli uomini e i cavalli,

tal come fosse ne' felici balli

gode quest'alma e 'n sé beata stassi;

però, seguendo con le fide scorte,

spera del lungo errar degna mercede,

sprezzando 'l volgo e ogni sciocca schiera,

certa che col sudor e con la morte,

di questa vita gloriosa erede,

sé fa ne le fatiche ognor pi` forte.