LXVIII

By Lorenzo de' Medici

Sì presto il ciel mai vidi alluminarsi,

quando Giove dimostra le sue armi,

né sì veloce un mutar d'occhio parmi,

come, veggendo voi, di sùbito arsi;

e, non sendo i be' lumi a me più scarsi

a darmi pace, che fussi a legarmi,

volendo, quel che dimostroron, farmi,

spero gli amari pianti dolci farsi.

E, benché spesso sia Amor fallace,

e vana la speranza, e pien d'inganni

a' semplicetti amanti tal sentiero,

pur gli occhi suoi che mi promisson pace,

so non mi terran troppo in questi affanni

e manterran quel ch'io sol bramo e spero.