LXX

By Berardino Rota

«Passò la vita mia, né debbo o voglio

dirmi più vivo; ogni mia gioia è ita,

e Morte, che poria tornarmi in vita,

si sta pur sorda e vole il mio cordoglio.

Rompa homai di miei giorni il duro scoglio

la pioggia di questi occhi, e la ferita

profonda al cor rifiuti ogni altra aita»;

così talhor dire a me stesso io soglio.

Ma chi sta nel pensier risponde e dice:

«Convien che porti il grave peso a forza,

perché più duri il tuo stato infelice».

Poi mi consola e segue: «Or ti rinforza,

ch’a mortali il morir non s’interdice,

e vince al fine alto dolore e sforza».