LXX

By Francesco Beccuti

Questo dì lieto anni tre chiude e venti

che fu del vago Alessi 'l mondo adorno:

pastor, correte a celebrar quel giorno

e coronar di fiori i vostri armenti.

Pianga sol Coridone e si rammenti

che se quel dì fiorîr le piagge intorno,

e primavera a voi fece ritorno,

egli ebbe il ciel nimico e gli elementi;

per lui si accese ogni luce empia e fella,

il crudel Orione armato apparve

e Saturno 'l suo tòsco iva spargendo,

e Marte, in grembo a l'amorosa stella

fiammeggiando, dicea, come a me parve:

— Qual per te guerra, o Coridone, accendo!