LXX

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Alza, Filli, i begl'occhi, e fugitive

orme fere e selvagge

non più, ma sante, mansuete e dive

segui per altre piagge,

ove stella del ciel n'alluma e tragge,

e non terrena face;

omai ben tempo è di riposo e pace,

o Filli, e chi può darla

<è> chi teco or per la mia lingua parla.