LXX

By Auteur inconnu

Maestri siàno e scrittori,

sempre abbiàn la penna fuori.

Solo a ’ntignerla ci manca,

perché sempre è temperata;

ell’è soda e grossa e bianca,

perché mai non s’è tuffata:

e però, lieta brigata,

date che fare a’ fattori.

Noi faccián sí buon lavoro

che chi pruova, ne innamora;

ciascun poi ci dà tesoro,

ch’è servito al tempo e l’ora;

sì pulito ognun lavora

che no’ paiàn miniatori.

Non si può talvolta fare,

quando nel rosso intigniàno,

perché corre, fa sgorbiare:

ma un tratto lo mettiàno

e la penna sgoccioliàno

per non fare piú tali errori.

Di questo non vi curate,

perché sempre chi fa, erra;

del nettare non dubitate:

ogni sgorbio ne va a terra;

la sua penna ognun diserra

sol per compier i lavori.