LXXI

By Agnolo Firenzuola

Vanne, vile animal, contento e allegro

A riportar la bella ninfa al Prato,

Che per la lunga assenzia ha già mutato

Il bello e 'l verde in color fosco e negro:

Dille ch'ogni pastor pallido ed egro,

Senza il suo sol ben sette giorni stato,

A pena il gregge afflitto e sconsolato

Può ricondurre alle capanne integro.

Questi non bee, non mangia quel la sera;

Non apparecchia il desco, come suole,

La vecchiarella, anzi con lor si lagna,

E dice: – Abbiam perduto primavera,

(Ch'ella l'ha seco) e la fresc'alba e 'l sole,

E tutto il bel de la nostra campagna.