LXXI

By Giovambattista Marino

Fu, se 'l ver si racconta, opra sì bella

arnese già dela più bella dea,

che quest'arco talor, queste quadrella,

saettando le fere, oprar solea;

et è fama tra noi che, poscia ch'ella

pianse del bel garzon la morte rea,

con queste ancor l'ispido fianco incise

del feroce cinghial che gliel'uccise.