LXXI

By Ludovico Leporeo

Giacea nel Vaticano egizzio fasto,

Cesareo mausoleo tra l'erbe mesto,

Obelisco di duol, trofeo funesto,

Dal gotico furor prosteso e guasto.

Con arte archimedea senza contrasto

Fu da insubro architetto eretto a sesto,

Del montalto leon sul dorso lesto,

Acroceraunio scoglio, eccelso e vasto.

Di memoria, di gloria il sommo Sisto

Sul dado antico il pondo amico imposto

Sacrollo al trionfal legno di Cristo.

Quindi è che mai d'indi non fia deposto,

Sasso d'eternità, marmo caristo,

All'ingiurie del tempo indice opposto.