LXXI

By Luigi Da Porto

Altri loderà il bel crin d'ambra pura

Di voi, altri le stelle alme lucenti,

Altri le perle e i rubinetti ardenti,

Altri la man che i cor' distringe e fura.

A me sol diede Amor in dolce cura

Di lodar del bel piè gli alti ornamenti,

Perché i primi onor' vostri non sian spenti

Dal rozzo stil, da la mia voce oscura.

O felice materia, che sì adorna

Di vaga forma il più bel corpo porti

Ch'abbia ancora fra noi veduto il sole!

Sopra di te si gira, parte, e torna

Quella che col bel guardo e le parole

Può in vita ritornar gli spirti morti.