LXXI

By Matteo Bandello

Cavalco il dorso dell'ombroso e altiero,

nubifero Apennin, ch'Italia parte,

e quinci veggio il bel toscano Impero,

che riga l'Arno, e stagna in qualche parte;

quindi poi scorgo il fertile terreno

di Romagna coi colli e valli sparte.

Ma che mi giova, se di doglia pieno

sospiro il Mencio, e 'l viso bel sereno?