LXXI

By Pietro Bembo

Se ´n dir la vostra angelica bellezza,

neve, or, perle, rubin, due stelle, un sole,

subietto abonda e mancano parole,

a chi sua fama e veritate apprezza,

quai versi agguaglieran l´alta dolcezza,

ch´ogni avaro intelletto appagar sòle

di chi v´ascolta, e l´altre tante e sole

doti de l´alma, e sua tanta ricchezza?

Colui, che nacque in su la riva d´Arno

e fece a Laura onor con la sua penna,

direbbe a sé: – tu qui giugner non pòi .-

Perché se questo stile solo accenna,

non compie l´opra e ne fa pruova indarno,

il mio diffetto ven, Donna, da voi.