LXXII

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Della mia QUERCE amata, or come, or quando

cinta vedrassi l'angosciosa fronte

ch'ognor più largo fonte

riversa lagrimando?

Lasso, io pur notte e dì lagrime spando,

ma che fulmini prezza

del ciel, non ch'onda o vento

di mio tormento Amor per sua durezza.