LXXII

By Giovanni Alfonso Mantegna

Quella, che 'n vago e onorato velo

copre una luce angelica e 'mmortale,

in Mongibello ha già spiegate l'ale

del van desir e va sprezzando Delo.

Né a ciò l'ha spinta di Cupido il telo,

che sol i petti generosi assale,

ma proprio senso di seguir il male

che nei cor feminil produce il cielo.

Però, s'io pingo di vergogna il viso

qualor la miro e 'n mal temprati accenti

volgole mie già mansuete rime,

veggio che 'l torto la ragion opprime,

a le vele d'amor contrari venti,

donne, e 'l vostro pensier da voi diviso.